Papilloma Virus, quando preoccuparsi?

Papilloma Virus, quando preoccuparsi?

Il papilloma virus (HPV) si trasmette per via sessuale ed è molto frequente nella nostra società. Generalmente esso è transitorio e sempre asintomatico, tuttavia potrebbe essere preoccupante se l’infezione persiste.  Se il virus non è asintomatica è facile riscontrare nel paziente che lo contrae, numerose lesioni della pelle e delle mucose, questo dipende del tipo di HPV coinvolto, alcuni di questi possono sviluppare il carcinoma del collo dell’utero, riconducibile all’infezione. 

Oggi si conoscono circa un centinaio di tipologia di HPV. La trasmissione avviene per via sessuale, con il contatto di cute e mucose, attraverso i micro traumi avuti durante il rapporto sessuale e l’uso del profilattico, ne riduce la probabilità di essere contagiati ma non la esclude, in quanto la cute non protetta potrebbe infettarsi. Numerosi i fattori di rischio, tra cui il numero di partner e rapporti non protetti e/o sicuri. La maggior parte dei virus viene eliminata dal sistema immunitario prima che degeneri, entro 2 anni dalla trasmissione.

Se persiste all’interno dell’organismo, potrebbe evolversi in carcinoma, per cui sarebbe opportuno tenerlo sotto controllo. Il tabagismo, i contraccettivi orali, il numero elevato di parti, presenza di altre malattie sessuali, sono fattori di sviluppo del carcinoma alla cervice, ma anche l’uomo è coinvolto visto il numero crescenti di tumori al pene, al cavo orofaringeo, anale, alla lingua. Spesso non ci si accorge nemmeno  di esserne affetti, in quanto non vengono effettuate analisi di routine con periodicità annuale, per cui lo si contrae ed il nostro sistema immunitario provvede alla eliminazione.

Altre volte si scopre per caso. In caso di infezione, occorre effettuare screening periodici durante l’anno come ad esempio: pap test e hpv test, visita ginecologica. Esiste anche un test molecolare che ricerca il DNA di Hpv a rischio oncogeno. Per questo motivo si è reso indispensabile ricorrere alla vaccinazione (bivalente e quadrivalente), da effettuare in giovanissima età. La vaccinazione non copre tutti i tipi di virus, ma la maggior parte e non sostituisce la normale routine, vale a dire: analisi del sangue periodica, visita ginecologica con pap test. Per cui si può affermare che il virus Hpv nella maggior parte dei casi viene debellato in pochi anni, ma la prevenzione aiuta a stare bene.

Le persone più a rischio sono quelle con problematiche legate al sistema immunitario: per cui chi ha un sistema immunitario debole o danneggiato, avrà difficoltà ad eliminarlo, per questo l’assistenza di uno specialista può essere un valido supporto.

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