Il gelato fa bene alla mente e non fa ingrassare

Il gelato fa bene alla mente e non fa ingrassare

Quando la temperatura climatica è molto alta, ci sono molti rimedi per alleviare la sensazione di calore. Uno di questi è mangiare il gelato, considerato da molti un alimento  prevalentemente associato all’estate. Il piacere del freddo ed il gusto per il palato, sono caratteristiche importanti per preferire questo alimento ad altri.

Simbolo di convivialità, spensieratezza, allegria, per certi aspetti fa tornare bambini, rende felici, è quasi terapeutico. Ma attenzione anche alle calorie introdotte con il gelato, spesso considerato un dessert o un fine pasto, mentre in realtà potrebbe anche sostituire del tutto un pasto sia per apporto calorico, sia per valori nutrizionali. Esistono ormai gelati di versi tipi: a base cremosi, solo frutta, a basso contenuto di lattosio, a base yogurt, di riso, alla soia, riuscendo a soddisfare tutte le esigenze delle persone.

Il gelato a base cremoso è parificato agli alimenti derivati del latte, fonte di calcio, proteine e grassi, pilastri degli elementi nutrizionali. Per l’energia che produce all’organismo, è meglio consumarlo come spuntino della mattina o del pomeriggio, soprattutto indicato per i bambini come merenda.

salute gelatoPer il gelato a base cremoso, gli elementi che lo compongono sono:

  • Latte;
  • Panna;
  • Zucchero;
  • Ingrediente che forma il gusto (nocciole, cioccolato, pistacchio, ecc.).

Per i gelati a base frutta gli elementi da considerare sono solo la frutta e lo zucchero, per cui queste tipologia di gelato vengono preferite da chi non può assumere lattosio (intolleranza) o per chi vuol un contenuto calorico inferiore al gelato a base cremoso. Il gelato di soia è di origine vegetale, privo di panna e latte, per cui indicato per chi è intollerante o allergico al lattosio, ma anche per chi non vuol rinunciare al gusto di un sapore specifico, preferendolo al gelato di frutta.

Quante calorie ha un gelato?

Per circa 100 grammi di prodotto a base crema, l’apporto calorico è intorno alle 250 calorie, mentre per i gelati alla frutta è intorno alla metà, così come il gelato alla soia o di riso.

È preferibile un gelato artigianale o un gelato confezionato?

In entrambi i casi è utile comprendere dagli ingredienti usati o dalla etichetta, se sono stati aggiunti additivi, grassi idrogenati, coloranti artificiali. Un gelato in cui non sono presenti questi ingredienti accessori, è un ottimo prodotto consigliato a tutti. È certamente preferibile rivolgersi alla stessa gelateria o marca di gelati, oppure provarlo a realizzarlo a casa con una gelatiera domestica.

Quante volte al giorno possiamo mangiare il gelato e quali rischi si corrono?

Il gelato è un piacere prima per la mente, poi per il corpo. Può essere consumato anche d’inverno. Un eccesso di gelato fa male alla salute, ma nella stagione estiva si può consumare un gelato al giorno, magari alternando durante la settimana il gelato alla frutta a quello cremoso, o preferendo un gelato a base vegetale. È preferibile consumarlo lontano dai pasti, come merenda. Le persone che soffrono di diabete devono limitare il consumo ad un paio di gelati a settimana, preferendo quelli con meno contenuti di zuccheri. Il gelato sostituisce un pasto, quando consumiamo una quantità di prodotto di circa 200 gr., con cialda o biscotto.

Il rischio maggiore del gelato che sostituisce il pasto è che questo ha un indice di sazietà basso, per cui c’è il pericolo di sentire la fame subito dopo averlo mangiato. Un altro rischio per la salute riguarda il consumo a fine pasto: il gelato essendo consumato ad una temperatura molto bassa, può provocare un rallentamento del processo digestivo, con conseguente congestione o disturbi al tratto gastrointestinale.

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