ABCDE, l’autodiagnosi dei nei

ABCDE, l’autodiagnosi dei nei

Autodiagnosi dei nei: l’ABCDE che può salvare

I nei sono presenti sul nostro corpo, si tratta di lesioni che la pelle subisce nel corso degli anni, di forme più o meno grandi, in quantità più o meno diffusa sul corpo. Esistono numerose credenze popolari sui nei, ma senza alcun rigore scientifico, usate in passato per diagnosticare malattie della pelle, portando spesso all’eliminazione dei nei in casa o in ambulatorio medico senza alcuna cura particolare, senza alcuno screening prioritario e fondamentale.

Oggi ci dimentichiamo della presenza di questi piccoli corpi scuri presenti sulla nostra epidermide, non curandoci della loro forma, dimensione, evoluzione, non effettuando mai una mappatura per verificare la presenza di anomalie. Altre volte ci sembrano anti estetici e si vogliono eliminare a tutti i costi, anche se sarebbe meglio lasciarli e controllarli.

La prevenzione di un melanoma inizia proprio con la mappatura dei nei presenti sul corpo. Il melanoma è il tumore più aggressivo della pelle, può manifestarsi in qualunque momento ed in qualunque porzione del nostro corpo. Esistono categorie di persone più a rischio di altre in quanto esistono condizioni favorevoli per lo sviluppo. Chi ha la pelle chiara, occhi di colore chiaro (azzurro o verde), capelli biondi o rossi, chi d’estate subisce più facilmente il fenomeno della “scottatura” solare per un’esposizione seppur minima. Chi usa lampade abbronzanti, o trascorre molto tempo al sole.

Le persone che presentano un elevato numero di nei e chi ha una familiarità di melanoma alla pelle. Il medico che più di altri è indicato alla mappatura dei nei è il dermatologo che si avvale di uno strumento (dermatoscopio), capace di ingrandire il neo e scansionare la parte sottostante, fornendo una diagnosi precisa, attraverso un esame non invasivo e privo di rischi. Il controllo dei nei va eseguito almeno con periodicità annuale, salvo diversa prescrizione medica, già dalla età adolescenziale o se vi sono nei fin dalla nascita di dimensioni grandi.

La mappatura consente allo specialista, di valutare anno per anno lo sviluppo degli strati remoti, consentendo un controllo adeguato ed una prevenzione precisa. Era credenza popolare che un neo sporgente potesse essere l’inizio di un melanoma, in realtà più che la dimensione bisognerebbe osservarne l’evoluzione della forma nel tempo, le modifiche.

La diagnosi precoce, aumenta la percentuale di guarigione dai melanoma. In generale esiste una regola per fare già un’auto diagnosi: si chiama ABCDE. Di un neo occorre verificare l’Asimmetria della forma, il Bordo se è regolare, il Colore se è differente dagli altri presenti sul corpo, la Dimensione se è differente e l’Evoluzione che ha subito nel tempo.

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *